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Shooting newborn: a quanti giorni farlo e come prepararsi

Andrea Sartore · fotografo e videomaker a Torino

Neonato addormentato con cuffia e tutina di maglia color sabbia e un coniglietto di lana, servizio newborn di Andrea Sartore

Per le classiche foto newborn con il neonato addormentato e raccolto, la finestra più indicata è entro i primi 15 giorni di vita. Dopo si può fare lo stesso: cambia lo stile delle foto, non il valore del ricordo.

Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker con 19 anni di esperienza e uno studio fotografico a Torino con un team di esperti. In questa guida spiego da cosa dipende il giorno giusto, come prepararsi senza stravolgere le abitudini del bambino e cosa chiedere prima di prenotare.

A quanti giorni si fa lo shooting newborn?

Di norma tra i 5 e i 15 giorni di vita. Su sei studi italiani specializzati consultati il 4 novembre 2026, cinque indicano una finestra che si chiude tra i 14 e i 15 giorni e uno la estende a 10-20 giorni.

Sono indicazioni di chi fa questo lavoro, non regole mediche. Il giorno giusto dipende anche da come sta il bambino, da come è andato il parto e da quando la mamma se la sente di uscire di casa. Quando questi fattori non coincidono con il calendario, vince sempre il bambino.

Perché i primi 15 giorni sono considerati i migliori?

Perché in quei giorni il neonato dorme molto e tende a restare nelle posizioni raccolte che aveva nel pancione. Secondo l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, nel primo mese un neonato dorme dalle 16 alle 18 ore al giorno, con risvegli ogni 2-4 ore per mangiare.

Per il fotografo significa poter lavorare con calma sul sonno del bambino: mani chiuse, schiena tonda, espressioni rilassate. Con il passare delle settimane i momenti di veglia diventano più lunghi e meno prevedibili, e quelle immagini si ottengono meno facilmente.

Si può fare il servizio dopo i 15 giorni?

Sì, ma va pensato in modo diverso. Dopo le prime settimane il bambino è più sveglio e si fotografa meglio così com'è: in braccio ai genitori, durante una coccola, con gli occhi aperti, senza inseguire pose da addormentato.

Non è un ripiego. Sono foto più spontanee e spesso raccontano meglio la famiglia che sta nascendo. Se la data è ormai passata, conviene quindi cambiare tipo di servizio invece di rinunciare. Nella pagina dedicata alla fotografia newborn e di famiglia a Torino trovate entrambi gli stili, dal neonato addormentato ai ritratti con genitori e fratelli.

Se il bambino è nato prematuro come si contano i giorni?

Di solito si ragiona sull'età corretta, cioè sui giorni calcolati dalla data presunta del parto. Se il bambino ha avuto un ricovero, o se ci sono indicazioni particolari, il momento si decide prima di tutto con il pediatra. Il fotografo si adatta, non il contrario.

Quando conviene prenotare lo shooting newborn?

In gravidanza, con la data presunta del parto in mano. Chi lavora con i neonati segna in agenda quel periodo e fissa il giorno esatto appena i genitori comunicano la nascita. Una delle indicazioni più concrete che ho trovato è prendere contatto intorno al settimo mese.

Il motivo è semplice: la data non si può programmare e i giorni utili sono pochi. Prenotando prima, nei giorni dopo il parto avrete un pensiero in meno. Chiedete cosa succede se il bambino nasce in anticipo o in ritardo: la risposta vi dice già molto su come lavora quello studio. La stessa logica vale per tutti i servizi legati a una data, come spiego nella guida su quanto tempo prima prenotare un fotografo.

Piedini di un neonato su una coperta bianca morbida, con una piccola margherita tra le dita, foto newborn di Andrea Sartore

Come si prepara il neonato allo shooting?

Non serve abituarlo a nulla. Non va tenuto sveglio prima dell'appuntamento e non vanno spostate le poppate per rispettare un orario. Se riuscite, fate in modo che abbia mangiato da poco quando arrivate, ma senza forzare: è il servizio che si adatta a lui.

Portate solo quello che usate di solito:

  • pannolini, salviette e uno o due cambi
  • il necessario per nutrirlo, se non è allattato al seno
  • il ciuccio, solo se lo usa già
  • una copertina o un oggetto di famiglia, se per voi ha un significato

Gli accessori in genere li prepara lo studio: chiedetelo prima, così evitate una valigia inutile.

Come si vestono i genitori?

Con capi semplici e comodi, in tinte neutre o chiare, senza grandi loghi. Non serve essere vestiti uguali: basta che i colori stiano bene insieme. Scegliete abiti che permettano di tenere il bambino in braccio e, per la mamma, di allattare senza complicazioni.

Se ci sono fratelli più grandi, conviene portarli quando sono riposati e farli entrare in scena per poco. Una foto riuscita con tutti vale più di una sessione lunga con un bambino stanco.

Quanto dura un servizio fotografico newborn?

Gli studi consultati indicano di solito da un'ora e mezza a tre ore, e qualcuno arriva a quattro. Non sono ore di posa: dentro ci sono poppate, cambi, coccole e pause. Evitate impegni subito dopo, così nessuno avrà fretta di finire.

Se il neonato non si addormenta il servizio non è perso. Si aspetta, si fotografa in braccio, si cambia programma. Una sessione che procede con il ritmo del bambino dà foto migliori di una che cerca di rispettare una scaletta.

Cosa chiedere al fotografo sulla sicurezza?

Il neonato non si mette mai in una posa solo perché è bella. Prima di prenotare, chiedete:

  • chi tiene il bambino durante gli scatti e se c'è sempre un adulto a portata di mano
  • come vengono realizzate le pose più scenografiche e cosa viene unito in postproduzione
  • quanto è caldo l'ambiente e come vengono puliti tessuti e accessori
  • come ci si ferma se il bambino piange, ha fame o sembra a disagio

Le immagini con il neonato sollevato o con la testa appoggiata sulle mani si ottengono di norma unendo due scatti, mentre una mano adulta lo sostiene. Un professionista lo spiega senza problemi. Ricordate infine che la sessione è un'altra cosa rispetto al sonno a casa: per dormire, il Bambino Gesù indica a pancia in su come la posizione più sicura.

Genitori sdraiati accanto al loro neonato su un letto bianco, ritratto di famiglia di Andrea Sartore

In studio, a casa o all'aperto: cosa cambia?

In studio hanno già tutto pronto: luce, sfondi, spazio per le pause. A casa si racconta il vostro ambiente e non dovete spostare un bambino di pochi giorni, ma servono una stanza luminosa e un po' di ordine. All'aperto la luce è splendida, ma dipende dalla stagione e dal meteo, e per un neonato molto piccolo è la scelta meno semplice in inverno.

Nel nostro caso le sessioni si svolgono nello studio a Torino oppure all'aperto, secondo quello che preferite. Trovate esempi di entrambe le situazioni nella galleria di Family & Newborn.

FAQ

Come si chiama il servizio fotografico per neonati?

Si chiama servizio newborn o shooting newborn. Di solito indica le foto dei primi giorni di vita, spesso con il neonato addormentato. Con i bambini più grandi si parla in genere di servizio per bambini o di famiglia.

Si può fare lo shooting newborn a un mese?

Sì, ma non aspettatevi le stesse pose raccolte dei primi giorni. A un mese il bambino è più sveglio: funzionano meglio i ritratti in braccio ai genitori, i dettagli di mani e piedi e le foto di famiglia.

Quando fare le foto in gravidanza se voglio anche quelle newborn?

Il servizio premaman si fa in genere prima del parto, negli ultimi mesi di gravidanza, e il newborn nei primi giorni dopo la nascita. Conviene chiedere i due servizi insieme, così la seconda data è già prevista in agenda.

E se il neonato piange per tutta la sessione?

Ci si ferma, lo si consola e, se serve, si rimanda. I neonati hanno giornate diverse tra loro, quindi conviene chiedere prima cosa succede in quel caso: se è possibile riprendere un altro giorno e a quali condizioni.

Quanto costa un servizio fotografico newborn?

Dipende da durata, luogo e da cosa viene consegnato, quindi non esiste una cifra valida per tutti. Da noi il preventivo è gratuito e costruito sul servizio che vi serve.

Le foto di mio figlio possono essere pubblicate dal fotografo?

Solo se i genitori sono d'accordo. Decidete prima se volete dare il consenso alla pubblicazione su sito e social, e fate scrivere la scelta nell'accordo, così nessuno dovrà interpretarla dopo.

In breve

  • Le foto newborn classiche con il neonato addormentato si fanno di norma entro i primi 15 giorni di vita; dopo si può fare lo stesso, con uno stile più spontaneo.
  • Si prenota in gravidanza con la data presunta del parto e il giorno esatto si fissa appena nasce il bambino; per un prematuro si ragiona sull'età corretta e con il pediatra.
  • Non serve abituare il bambino: si portano le cose di sempre, si lasciano ore libere e si chiede prima come vengono gestite pose e sicurezza.
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