
Uno yacht va preparato come se gli ospiti del charter salissero a bordo un'ora dopo: pulito, in ordine, senza oggetti personali, con tutti gli ambienti accessibili e l'equipaggio informato sul programma. La preparazione comincia giorni prima, perché la pulizia si può fare all'ultimo, ma una riparazione, un cuscino da sostituire o una finestra di meteo buono no.
Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker con 19 anni di esperienza e uno studio fotografico a Torino con un team di esperti. Realizziamo foto e video per barche e yacht in tutta Italia e all'estero. Questa è la lista di controllo da dare a chi gestisce la barca: armatore, comandante, equipaggio o società di charter.
Quanto tempo prima si comincia a preparare la barca?
Conviene iniziare almeno una settimana prima, con un giro a bordo che segni tutto ciò che in foto si noterebbe. Una barca ben tenuta nella vita di tutti i giorni può comunque mostrare dettagli che l'obiettivo mette in evidenza: un cuscino scolorito, una lampadina spenta, un adesivo rovinato.
Il lavoro si divide bene in tre momenti:
- una settimana prima: piccole riparazioni, lampadine, tessuti da lavare o sostituire, elenco degli ambienti da fotografare e uso delle immagini
- il giorno prima: pulizia completa di esterni e interni, biancheria pronta, serbatoi e tender controllati, oggetti personali portati via
- la mattina dello shooting: ultimo lavaggio del ponte, asciugatura, cuscini al loro posto, cabine aperte, luci accese e funzionanti
Se le immagini servono per la stagione successiva, conviene anche fissare il servizio quando la barca è libera da charter e cantiere. Una barca appena sbarcata dagli ospiti ha bisogno di tempo per tornare in ordine.
Come si prepara la coperta per le foto?
La coperta deve apparire pulita e pronta per l'uso, senza segni di lavoro. Nelle foto da lontano si vedono soprattutto le linee della barca; da vicino e con il drone si vedono tutti i particolari di ponte, cuscini e acciai.
Questi sono i controlli da fare:
- ponte lavato e asciutto, senza aloni di sale o impronte
- vetri, oblò e acciai puliti, perché riflessi e macchie risaltano al sole
- cime in ordine, parabordi tolti appena la barca è in navigazione
- cuscini e prendisole tutti presenti, puliti e dello stesso colore
- bandiere in buono stato, oppure tolte se sono rovinate
- tender, moto d'acqua e giochi d'acqua puliti e pronti da mettere in mare
- tendalini e coperture tolti, se non servono a mostrare una zona d'ombra attrezzata
Prima di iniziare conviene guardare la barca anche dall'esterno, dalla distanza da cui sarà ripresa: è il modo più semplice per accorgersi di una cima fuori posto o di un telo dimenticato.

Come si preparano cabine, salone e cucina?
Ogni ambiente deve far capire a chi guarda come lo userà. Gli interni di una barca sono piccoli e l'obiettivo grandangolare li mostra quasi per intero: quello che in cabina si nota appena, in foto occupa spazio.
Questi sono i punti da curare negli interni:
- letti rifatti con biancheria stirata e dello stesso tono in tutte le cabine, asciugamani piegati allo stesso modo
- bagni senza prodotti personali, detersivi e spugne, con specchi e rubinetti asciutti
- cucina con piani liberi: via piatti da asciugare, detersivi, rotoli di carta e piccoli elettrodomestici non necessari
- salone con cuscini sistemati, tavolo libero e cavi nascosti
- tutte le luci funzionanti e della stessa tonalità, perché una lampadina diversa si vede subito
- tende e oscuranti puliti, da aprire o chiudere in base alla luce che entra
Una tavola apparecchiata, un cesto di frutta o un vassoio per la colazione possono raccontare la vita a bordo, ma vanno decisi prima. Pochi oggetti scelti rendono meglio di una barca riempita di decorazioni.
Cosa va tolto dalle inquadrature?
Tutto ciò che appartiene a chi vive o lavora a bordo e non a chi la noleggerà. Sono cose a cui ci si abitua e che per questo sfuggono a chi conosce bene la barca: conviene fare il controllo con una persona che non ci sale tutti i giorni.
Di solito spariscono da ogni inquadratura foto di famiglia, abiti appesi, ciabatte, scatole di ricambi, attrezzi, carte nautiche lasciate aperte, documenti, caricabatterie e detergenti. Serve un punto dove spostarli durante il servizio, perché una cabina usata come ripostiglio resta poi impossibile da fotografare: meglio una cassa da spostare di ambiente in ambiente, oppure un posto a terra.
Chi deve esserci a bordo il giorno dello shooting?
Serve almeno una persona che conosca la barca e possa decidere. Per le foto in navigazione serve il comandante, perché rotta, velocità, distanza dalle altre imbarcazioni e sicurezza dipendono da lui. Il resto dell'equipaggio è utile per spostare il tender, sistemare i cuscini tra uno scatto e l'altro e aprire i locali.
Prima di partire bisogna chiarire poche cose: quali ambienti si fotografano, se servono le divise, se ci saranno persone nelle immagini, dove si può ormeggiare o dare fondo. Chi compare nelle foto deve sapere come saranno usate e dare il proprio consenso, equipaggio compreso.
In che ordine si scatta e quanto dura il servizio?
La durata non è fissa: dipende da dimensioni della barca, numero di cabine e materiale da consegnare. Per questo si parte da una lista di scatti, costruita insieme a chi userà le immagini, e si organizza la giornata in base alla luce.
Le foto degli esterni in navigazione si pianificano di solito nelle prime ore del mattino o verso il tramonto, quando i colori dell'acqua e la luce sulla barca sono più belli. Gli interni richiedono invece una luce controllata, perché gli spazi sono piccoli e il contrasto con le finestre è forte: trovano posto nelle ore che restano libere dagli esterni. Se sono previsti anche video, conviene deciderlo subito: per un video servono movimenti e riprese in più, e spesso anche inquadrature verticali per i social. I tipi di video utili per una scheda charter sono descritti nella guida foto e video per yacht charter.

Cosa succede se il meteo non è buono?
Lo shooting si sposta. Per questo è bene fissare già in partenza una data di riserva, concordata con chi gestisce la barca. Vento, mare formato e cielo coperto cambiano colore dell'acqua e stabilità, e le foto in navigazione non si possono recuperare in post-produzione.
Il comandante è la persona giusta per valutare le condizioni in quella zona. Le previsioni vanno ricontrollate il giorno prima: la barca non deve restare pronta e ferma più del necessario.
Serve preparare qualcosa per le riprese con il drone?
Sì, soprattutto i permessi e il luogo. Il volo si fa solo dove è consentito: porti, marine, aeroporti vicini e aree protette possono avere limiti o richiedere autorizzazioni da verificare prima. Le regole sono spiegate nella guida sulle riprese con drone e sui permessi ENAC.
A bordo basta poco: coperta sgombra, persone informate e rotta concordata con il comandante. Dall'alto si vede tutto il ponte, quindi vale la stessa cura richiesta per le altre foto. Altri esempi di immagini aeree sono nella pagina fotografo per barche e yacht.
FAQ
Si può fotografare una barca durante la stagione di charter?
Sì, se c'è una pausa tra due noleggi abbastanza lunga da pulirla e sistemarla. Se la pausa è breve conviene fotografare prima gli ambienti più importanti e accordarsi su cosa completare in seguito.
Bisogna pulire la barca anche se verrà ritoccata in post-produzione?
Sì. La post-produzione corregge colori, luce e piccoli dettagli, ma non deve cambiare l'aspetto reale della barca: chi la noleggia si aspetta di trovarla come l'ha vista in foto. Pulire prima è più rapido e il risultato è più onesto.
Servono modelli per le foto di uno yacht?
Non sempre. Per mostrare gli ambienti bastano le immagini senza persone, mentre per raccontare l'esperienza del charter servono ospiti o modelli sulla barca. Conviene decidere prima, perché cambiano programma, abiti e consensi da raccogliere.
Le stesse regole valgono per una barca a vela o un catamarano?
Sì, per pulizia, ordine e sicurezza. Cambiano le priorità: su una barca a vela contano vele e coperta, su un catamarano gli spazi esterni, i due scafi e il colpo d'occhio dall'alto.
Cosa bisogna far avere al fotografo prima del servizio?
Porto di partenza, periodo disponibile, numero di cabine, uso previsto delle immagini e contatto del comandante. Se la barca finirà su un portale, vanno inviati anche i requisiti richiesti: ad esempio YachtCharterFleet indica come nominare i file e che misure usare.
In breve
- La preparazione comincia una settimana prima con riparazioni e controlli, e finisce la mattina con ponte asciutto, luci accese e cabine aperte.
- Da ogni inquadratura vanno tolti oggetti personali, detersivi, cavi e attrezzi: si fotografa quello che troverà chi noleggia.
- Comandante a bordo, lista di scatti, data di riserva per il meteo e verifica delle regole per il drone evitano le perdite di tempo.

