
Quando una barca entra nel catalogo di un broker o di un portale di charter, la prima cosa che il cliente vede sono le immagini. Prima del prezzo, prima della scheda tecnica, prima ancora del nome. In questa guida rispondo alle domande che armatori, società di gestione e agenzie charter si fanno quando devono rifare foto e video di uno yacht: cosa chiedono davvero i portali, come preparare la barca e cosa serve per un video che i broker possano usare. Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker professionista con base a Torino: con mia moglie Daniela, anche lei fotografa e videomaker, realizzo oggi servizi fotografici, video e riprese con drone per yacht, catamarani e barche a vela in tutta Italia e all'estero.
Cosa chiedono i portali di charter per le foto di uno yacht?
I portali chiedono file grandi, ben nominati e con il credito del fotografo. Un esempio concreto è la pagina Yacht Media Supply di YachtCharterFleet: foto in formato JPG di almeno 1920 x 1280 pixel, nomi dei file che descrivono l'ambiente o la cabina e, se noto, il nome del fotografo da citare.
Lo stesso portale avverte che le immagini più piccole, una volta caricate, appaiono distorte e sfocate. È il punto da cui partire: molte schede di barche in charter usano ancora foto scattate anni fa con lo smartphone o ritagliate da una brochure. Funzionano su un telefono, ma su uno schermo grande la barca sembra più vecchia di quello che è. Un set nuovo, scattato alla risoluzione piena della fotocamera ed esportato rispettando le misure richieste, si adatta a tutti i formati: il sito del broker, i portali internazionali, le brochure in PDF e i social.
Quante foto servono per la scheda di uno yacht in charter?
Non esiste un numero fisso: la pagina di YachtCharterFleet, per esempio, non lo indica. Conta di più che ogni ambiente della barca sia rappresentato, perché chi noleggia vuole capire dove dormirà, dove mangerà e come vivrà le giornate a bordo.
Una lista di partenza per una scheda completa:
- esterni con la barca in navigazione e all'ancora, da più angolazioni;
- coperta: prua, pozzetto, flybridge o sundeck, zone prendisole;
- salone e zona pranzo interna;
- cucina e zona equipaggio, se fanno parte dell'offerta;
- ogni cabina ospiti, con il proprio bagno;
- tender, toys e attrezzatura per gli sport d'acqua;
- dettagli che raccontano la qualità: materiali, finiture, tavola apparecchiata, vista dal ponte.
Il criterio è semplice: se un ambiente esiste e il cliente lo userà, deve avere almeno una foto. Una cabina che manca nella galleria fa nascere una domanda, e chi sta confrontando più barche spesso non la fa: passa alla scheda successiva.
Perché il nome dei file e il credito del fotografo sono importanti?
Perché chi carica le foto sul portale gestisce molte barche e deve capire subito cosa mostra ogni immagine. YachtCharterFleet porta come esempio un nome file come "Master-Cabin-En-Suite.jpg": il file dice già che si tratta della cabina armatoriale con bagno privato.
Consegnare un set già ordinato, con nomi chiari per ogni cabina e ambiente, fa risparmiare tempo al broker e riduce il rischio che una foto finisca sotto la descrizione sbagliata. Il credito del fotografo, invece, serve a chiarire chi è l'autore delle immagini e a gestire correttamente i diritti d'uso quando la stessa galleria viene ripresa da più agenzie. Conviene concordare per iscritto, prima dello shooting, dove e da chi potranno essere usate foto e video.
Che cosa rende un video "broker friendly"?
YachtCharterFleet chiede video in HD 1080p (1920 x 1080 pixel) o nel formato più alto disponibile, e dichiara di pubblicare solo video "broker friendly". Nel settore si intende di solito un video che qualsiasi broker può mostrare ai propri clienti: senza numeri di telefono, siti o loghi di una singola agenzia sovrapposti alle immagini.
In pratica un buon video per il charter mostra la barca come la vivrà l'ospite: l'arrivo a bordo, gli spazi esterni, il passaggio tra gli ambienti interni, le cabine, la barca in navigazione. Ritmo, musica e montaggio devono far venire voglia di salire a bordo senza trasformarsi in uno spot pubblicitario di qualcuno. Se serve anche una versione con il marchio della società di gestione, si può montare a parte, lasciando quella neutra per i broker. Nella pagina videomaker a Torino trovi i nostri lavori video. Le differenze tra walkthrough, film cinematografico e reel verticali sono spiegate nella guida in inglese yacht charter video.
Come si prepara la barca per un servizio fotografico charter?
La barca va preparata come se gli ospiti dovessero salire a bordo un'ora dopo: pulita, in ordine e senza oggetti personali in vista. Più la barca è pronta, più tempo resta per curare luce e composizione invece di spostare oggetti tra uno scatto e l'altro.
Alcuni punti da organizzare con l'equipaggio o con il gestore prima dello shooting:
- parabordi e cime sistemati o tolti dalle inquadrature degli esterni;
- cuscinerie, teli e biancheria delle cabine puliti e coordinati;
- ponte lavato e asciutto, vetri e acciai senza aloni;
- cucina e bagni sgombri da prodotti per la pulizia e oggetti d'uso quotidiano;
- tender e toys pronti per essere fotografati in acqua;
- una finestra meteo con mare calmo e luce buona, concordata con lo skipper.
La luce cambia molto durante la giornata. Gli interni rendono spesso meglio con una luce morbida, gli esterni in navigazione con il sole basso del mattino o del tardo pomeriggio. Per questo conviene pianificare la giornata con chi conosce la barca e la zona, invece di concentrare tutto in un'ora sola.

Servono le riprese con drone? Cosa prevede la normativa in Italia?
Il drone è il modo più efficace per mostrare le linee di uno yacht in navigazione e il contesto in cui si trova: la baia, il porto, il colore dell'acqua. In Italia però va usato rispettando le regole europee applicate dall'ENAC, che prevedono tra l'altro la registrazione dell'operatore sul portale D-Flight.
In porti, marine e zone vicine ad aeroporti o aree protette possono esserci limitazioni o servire autorizzazioni specifiche: vanno verificate prima, non il giorno dello shooting. Quando la ripresa è dal mare, bisogna anche coordinarsi con lo skipper sulla rotta e sulle distanze di sicurezza. Nel nostro lavoro sulle barche il drone fa parte dei servizi, insieme a foto e video da terra e da bordo: lo trovi descritto nella pagina dedicata al fotografo per barche e yacht.
Chi è Andrea Sartore e come lavora con broker e armatori?
Sono un fotografo e videomaker professionista in attività, con oltre 19 anni di esperienza, e lavoro in coppia con mia moglie Daniela. Abbiamo base a Torino e lavoriamo in tutta Italia e nei principali porti esteri, per armatori, cantieri e broker.
Negli anni ho lavorato con marchi come Lamborghini, Coca-Cola, Fiat, Bacardi, Mizuno, Santero, Nicole Spose, Papeete, Polar, Mia Make-up, Choies e GLOBElife, e le mie foto sono state pubblicate su Vogue Italia, Glamour, Amica, Playboy Spagna, Lui, Style, Donna e molte riviste di moda internazionali. È lo stesso approccio che portiamo sulle barche: immagini eleganti e cinematografiche, pensate per vendere un'esperienza di lusso. Un ragionamento simile vale per l'ospitalità a terra, come spiego nella guida al servizio fotografico per hotel di lusso.
Se devi preparare foto e video di una barca per la prossima stagione charter, scrivimi dalla pagina contatti con il modello della barca, il porto e il periodo: ti rispondo con una proposta e un preventivo su misura.
FAQ
In che formato vanno consegnate le foto di uno yacht per i portali di charter?
In JPG. YachtCharterFleet, per esempio, chiede almeno 1920 x 1280 pixel e, se non è possibile, la dimensione più grande disponibile. Conviene comunque conservare i file alla risoluzione piena, per stampe e brochure.
Che risoluzione deve avere il video di una barca in charter?
Almeno HD 1080p (1920 x 1080 pixel), o il formato più alto disponibile. Girare a risoluzione più alta permette di ricavare anche versioni verticali per i social.
Si possono fare le foto con la barca in navigazione?
Sì, ed è una parte importante del servizio. Serve coordinarsi con lo skipper su rotta, velocità e posizione, e scegliere una giornata con mare e luce adatti. Le riprese aeree si fanno con il drone, nel rispetto delle regole ENAC.
Una barca a vela si fotografa in modo diverso da una barca a motore?
Il metodo è lo stesso, cambiano le priorità: in una barca a vela contano le vele, la coperta e la barca sbandata in navigazione; in una barca a motore contano di più gli spazi esterni, il flybridge e la barca in velocità.
Lavorate anche fuori dal Piemonte?
Sì. Siamo a Torino ma lavoriamo in tutta Italia e all'estero, nei porti dove si trova la barca.
Come si chiede un preventivo per foto e video di uno yacht?
Dalla pagina contatti del sito oppure al numero 348 558 4637. Indica tipo e lunghezza della barca, porto e periodo: il preventivo è sempre su misura.
In breve
- I portali di charter chiedono foto JPG di almeno 1920 x 1280 pixel, nomi file che descrivono ogni cabina e il credito del fotografo.
- Il video deve essere almeno in 1080p e "broker friendly", cioè utilizzabile da qualsiasi broker senza marchi o recapiti di una sola agenzia.
- Barca preparata, luce pianificata con lo skipper e drone usato secondo le regole ENAC fanno la differenza tra una scheda che si sfoglia e una che si prenota.
Aggiornato a ottobre 2026 – Andrea Sartore, fotografo e videomaker a Torino.
