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Lookbook, campagna o editoriale: quale shooting di moda serve al tuo brand e come si prepara

Andrea Sartore · fotografo e videomaker a Torino

Modella con velo trasparente al vento su una spiaggia, editoriale di moda di Andrea Sartore

Un brand di moda che chiede "uno shooting" può intendere tre lavori molto diversi: un lookbook, una campagna o un editoriale. Cambiano lo scopo, il modo di lavorare sul set e le immagini che si portano a casa. Sono Andrea Sartore, fotografo e videomaker professionista con base a Torino e oltre 19 anni di esperienza. Lavoro insieme a mia moglie Daniela, anche lei fotografa e videomaker, e le mie foto di moda sono state pubblicate su Vogue Italia, Glamour, Amica, Playboy Spagna, Lui, Style, Donna e molte riviste di moda internazionali. In questa guida spiego come scegliere il tipo di shooting giusto e come prepararlo.

Che differenza c'è tra lookbook, campagna ed editoriale?

Il lookbook mostra la collezione capo per capo; la campagna vende un'idea del brand; l'editoriale racconta una storia per una rivista o per i canali del marchio. Il primo deve essere chiaro e coerente, la seconda deve colpire, il terzo può permettersi più libertà creativa.

In pratica: nel lookbook il protagonista è l'abito, nella campagna è il mondo del brand, nell'editoriale è il racconto. Spesso una collezione ha bisogno di più di uno di questi lavori, e conviene saperlo prima di fissare la data del set.

A cosa serve un lookbook e cosa deve mostrare?

Un lookbook serve a far vedere la collezione a buyer, negozi, stampa e clienti finali. Deve mostrare bene tessuti, dettagli e vestibilità, con uno stile riconoscibile e uguale su tutta la serie.

Per questo la luce, le inquadrature e la postura della modella o del modello restano coerenti da un look all'altro: chi sfoglia deve poter confrontare i capi senza distrazioni. Accanto alla figura intera servono i dettagli che fanno la differenza, come una cucitura, una trama o un accessorio.

Quando serve invece una campagna?

La campagna serve quando il brand deve comunicare chi è, non solo cosa vende. Per un marchio la foto deve vendere un'idea prima ancora del capo.

Si parte da un moodboard, si scelgono location, luce e styling e si costruisce una serie coerente da usare su sito, social, stampa e pubblicità. È il lavoro in cui la direzione creativa pesa di più, ed è anche quello in cui foto e video girati insieme danno il risultato più completo.

E un editoriale di moda, che cosa racconta?

L'editoriale è una storia per immagini: un tema, un'atmosfera, una sequenza di scatti che si leggono uno dopo l'altro. Nasce per le riviste, ma oggi molti brand lo usano anche sul proprio sito e sui social.

Qui i capi sono parte del racconto e la location diventa un personaggio. È il terreno in cui conta di più la visione del fotografo.

Come si prepara uno shooting di moda per un brand?

Si prepara partendo dall'uso finale delle immagini: dove verranno pubblicate, in che formati e con quale messaggio. Da lì si definiscono moodboard, location, casting, styling e scaletta dei look.

Una buona preparazione comprende di solito:

  • Obiettivo e canali: e-commerce, lookbook per i buyer, social, stampa, pubblicità.
  • Moodboard: riferimenti di luce, colori, pose e atmosfera condivisi con il brand.
  • Location: studio o esterni, scelti in base allo stile e alla stagione.
  • Casting e styling: modelle o modelli, trucco, capelli e accessori coerenti con il marchio.
  • Lista dei look: l'ordine dei capi e le immagini indispensabili per ognuno.
  • Formati: orizzontali, verticali per i social, eventuali spazi per testi e loghi.
Modella in abito giallo davanti a una saracinesca blu, shooting di moda a colori di Andrea Sartore

Meglio lo studio o una location in esterna?

Dipende dallo stile che il brand vuole ottenere e dalla stagione. Lo studio garantisce controllo totale della luce e uniformità, ideale per lookbook ed e-commerce; la location dà atmosfera e racconto, ideale per campagne ed editoriali.

Con base a Torino lavoro in tutto il Piemonte, in Italia e all'estero: in studio oppure in ville, centri storici, hotel e paesaggi naturali. Spiagge, deserti e architetture urbane sono stati negli anni lo scenario di molti miei servizi di moda, come si vede nel portfolio della pagina fotografo di moda a Torino.

Conviene fare foto e video nello stesso giorno?

Sì, se il brand comunica anche sui social: con un solo set si ottengono le foto della collezione e i contenuti video, compreso il backstage. È uno dei vantaggi di lavorare in coppia.

Con Daniela possiamo realizzare foto e video nella stessa giornata, anche in formato verticale per i social, mantenendo la stessa luce e lo stesso stile. Per i video di moda e i backstage trovi più dettagli nella pagina videomaker a Torino.

Che cosa riceve il brand alla fine del lavoro?

Riceve una serie di immagini selezionate e post-prodotte, coerenti tra loro e pronte per i canali concordati all'inizio. Il colore e il ritocco devono valorizzare il capo senza snaturarlo.

Il numero di scatti, i formati e i tempi di consegna si definiscono nel preventivo in base al progetto: un lookbook con molti look richiede un lavoro diverso da una campagna costruita su poche immagini forti.

Come si sceglie un fotografo di moda per il proprio brand?

Si guarda il portfolio, la coerenza dello stile e i lavori già pubblicati. Un fotografo di moda deve saper dirigere le pose, leggere la luce e capire il posizionamento del marchio.

Ho lavorato per marchi come Nicole Spose, Mizuno, Santero, Mia Make-up e Choies, oltre che in ambito commerciale per aziende come Lamborghini, Coca-Cola, Fiat e Bacardi (trovi alcuni di questi lavori nella pagina fotografo commerciale). Sulla fotografia di moda ho scritto anche un manuale, che racconta luce, direzione delle pose e post-produzione: è disponibile su Amazon. Se il tuo progetto riguarda anche contenuti aziendali, può esserti utile la guida al video aziendale e alle foto corporate.

Come chiedere un preventivo per uno shooting di moda?

Scrivimi dalla pagina contatti raccontando il progetto: tipo di shooting, numero di look, periodo e canali dove userai le immagini. Ti rispondo con una proposta su misura.

Sono attivo oggi come fotografo e videomaker professionista per brand, riviste e modelle, a Torino, in tutta Italia e all'estero.

Modella in tuta color ruggine nel deserto con un cammello, servizio fotografico di moda in esterna di Andrea Sartore

FAQ

Lavori anche con brand emergenti o piccole collezioni?

Sì. La preparazione è la stessa: si parte dall'uso delle immagini e si costruisce lo shooting attorno a quello, anche con pochi look.

Si può fare uno shooting di moda in esterna?

Sì, in studio o in location. La scelta dipende dallo stile che vuoi ottenere e dalla stagione.

Realizzi anche video per brand di moda?

Sì. Con Daniela realizziamo foto e video nella stessa giornata, anche in formato verticale per i social, compreso il backstage.

Fai anche book fotografici per modelle e modelli?

Sì. Un book efficace mostra versatilità: ritratti puliti, figura intera, scatti in studio e in esterno. Ti guido nelle pose e nella scelta degli outfit.

Lavori fuori da Torino?

Sì. La base è Torino, ma lavoro in tutto il Piemonte, in Italia e all'estero.

In breve

  • Lookbook per mostrare la collezione, campagna per comunicare il brand, editoriale per raccontare una storia.
  • Uno shooting di moda si prepara partendo da dove verranno usate le immagini: moodboard, location, casting, styling e formati vengono dopo.
  • Andrea Sartore e Daniela realizzano foto e video di moda nello stesso set, a Torino, in Italia e all'estero: chiedi un preventivo.
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